Calendario Associativo

<<  Settembre 2010  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930   



Auguri di buona Pasqua
Scritto da Marco Trivisonne   
Sabato 03 Aprile 2010 00:00

Carissimi,

nel silenzio del Sabato Santo, trovo il tempo di sostare per pensare a ciascuno di noi impegnati nell’Azione Cattolica, nell’atto di celebrare l’amore più esteso e più profondo che si sia manifestato nel tempo della storia dell’umanità.

Se Dio, infatti, non avesse preso l’iniziativa incarnando il Figlio, se il Figlio non avesse portato il Loro amore sulla terra, noi saremmo ancora meschinamente rimasti al “do ut des” dell’amore misurato sul tornaconto e la ricompensa. Tanto è l’amore umano, e quando vuole vestirsi di giustizia, si impone anche un limite, ma quello del taglione, dell’“occhio per occhio e dente per dente”. Amore dunque, che resta acerbo e non giunge a maturità, amore che ignora o teme addirittura, quella misura viscerale che è la misericordia, amore “proprio” di Dio.

Ed ecco, il Figlio di Dio, portatore dell’Amore di Dio, venuto a trasferire agli uomini, sulla terra, quel’amore che in Cielo circola nella Trinità: Amore di dedizione e di oblazione, di totale offerta.

Il tempo, i giorni, le parole, i gesti e i riti, dalle Ceneri in qua, si sono fatti gradualmente Santi. Siamo giunti al fondo dell’amore, che si è compresso e compresso fino agli inferi del sabato santo e ora da noi è atteso quale Risorto e Vittorioso. Impariamo senza paure la lezione dell’amore-fino-alla-fine; assimiliamone la linfa attraverso la comunione eucaristica pasquale; rinnoviamo nella vita di ogni giorno la nostra professione di fede cristiana, quale attitudine esclusiva e divina che ci è stata riversata dentro fin dal giorno del battesimo e che ci fa differenti dagli altri.

Questo e ancor più, è quanto ci si attende da un cristiano che si muove nel mondo, ma non è del mondo. Ma questa è anche la vera consolazione che possiamo offrire ai nostri assistenti e pastori in genere, perché non sentano vano lo spendimento delle loro forze; perché non cerchino altrove gioie improprie e vane; perché possano chiudere in pace ogni giornata del loro ministero, fino all’ultima. In una parola, realizzando la vostra vocazione secolare contribuite a realizzare anche noi sacerdoti nella missione ministeriale.

E a proposito di sacerdoti e assistenti, ci uniamo stretti intorno a don Davide, Assistente storico dell’Azione Cattolica teramana, nel momento in cui la celebrazione della passione del Signore si colora di sofferta e intensa umanità per il passaggio al Cielo della adorata sua Zia Antonina. Angelo permanente al fianco di don Davide, sempre discretamente presente e fino all’ultimo fattivamente partecipe nei tanti momenti della vita associativa e poi della vita diocesana in generale.

Il Signore, che ha associato questo doloroso distacco alla Passione del suo Figlio, saprà infondere nel cuore del nostro amatissimo Vicario generale la stessa consolazione che il Risorto in persona offrì sulla via di Emmaus, mentre tutti noi, comunitariamente o individualmente, ci stringiamo in preghiere e gesti di suffragio.

In fine, rinnovo a tutti e a ciascuno l’augurio di fecondi frutti spirituali dalla celebrazione di questa Pasqua 2010, mentre vi offro l’abbraccio della mia preghiera e rinnovo la mia disponibilità al servizio.

Vostro,

don Marco Trivisonne

 

Chi è online

 2 visitatori online

Liturgia del Giorno